1. Storia della Scrittura Creativa

La Scrittura Creativa per come la intendiamo oggi nasce probabilmente con Ralph Waldo Emerson nel celebre discorso “The American Scholar”, tenuto nel 1837 alla Phi Beta Kappa Society di Cambridge, nel Massachussets.

Emerson proponeva una nuova visione del sistema di insegnamento: “le università hanno un loro ruolo indispensabile nell’insegnare le nozioni fondamentali, ma esse ci sono altamente utili solo se mirano non a istruire, ma a creare”. È inoltre il primo testo in cui si parla esplicitamente di Scrittura Creativa (creative writing).

“Quando la mente è presa dal travaglio dell’invenzione, la pagina di qualunque libro noi leggiamo diventa luminosa per molteplici allusioni”. (R.W. Emerson)

Inizialmente si parlò di “Scrittura Creativa” per differenziare questo tipo di produzione letteraria da saggi, biografie, articoli di giornale, opere scientifiche, nella stessa demarcazione che oggi esiste fra fiction e non-fiction. Non è scorretto quindi utilizzare questo significato quando si parla di Scrittura Creativa.

Col vento in poppa, nel 1884 ad Harvard, vide la luce “English Composition” (Composizione Inglese). Ideato da A.S. Hill, fu uno dei primi percorsi accademici in cui era possibile acquisire crediti universitari attraverso la composizione di opere originali. Remando nella stessa direzione, sempre ad Harvard, nel 1886 Berrett Wendell istituzionalizzò la modalità del workshop di Scrittura Creativa. Negli stessi anni, le università di Princeton, Chicago e dello Iowa crearono percorsi simili. Da allora innumerevoli università in tutto il mondo hanno introdotto percorsi di Scrittura Creativa; solo negli Stati Uniti oggi sono oltre 300.

La Scrittura Creativa è lo strumento che permette di comporre opere letterarie che nascono dall’immaginazione.

Se si volesse cercare il capostipite della Scrittura Creativa, il compito sarebbe arduo; molti trattati di retorica possono essere considerati a tutti gli effetti manuali di Scrittura Creativa; il più grande trattato di retorica mai scritto, il De Copia di Erasmo da Rotterdam, è datato 1512, e tratta elementi di stile, figure retoriche, tropi, tesauri e molto altro. Andando a ritroso si può arrivare fino ad Aristotele e a Confucio e alla Mesopotamia ed all’Antico Egitto… e probabilmente questo rewind andrebbe avanti fino all’invenzione della scrittura.

#IORESTOACASA COL BIANCONIGLIO