jenny mancini

Bio

Nata a Civitanova Marche (MC), da sempre è appassionata di storie e libri che la portano a inventare racconti e scrivere poesie. Dopo una lunga pausa durata due lauree in ingegneria e qualche anno di lavoro, la scrittura torna a bussare alla sua porta come hobby e strumento di indagine introspettiva.


Oggi vive a Bologna e si divide tra test software e storie che aspettano solo di essere raccontate.

Che cos’è per te «Leggere fratture esposte»?

Oltre a poter sbirciare nel mondo della pubblicazione, è stato un viaggio alla scoperta dei protagonisti dei nostri racconti. Scrivere permette di scendere nel buio delle nostre fratture senza paura, ma a volte può essere difficile riemergerne da soli.


Condividere questa avventura è stato come affrontare la risalita in cordata.

Social
il libro
«Ci sono fratture che nascono in silenzio. A volte restano nascoste, sepolte sotto la coperta calda delle certezze. Ma cosa succede se questa coperta si lacera? Succede che niente è più come prima».

Terza opera nata nei Laboratori del BianconiglioLab, contiene 10 racconti inediti (265 pp). Introduzione a cura di Gianluca Morozzi